Lampedusa l’isola più a sud d’Italia

 

L’isola di Lampedusa nasconde tanti tesori.

A cominciare dalle straordinarie tartarughe marine. Poi, naturalmente, il mare e le spiagge. Ma le cose da fare sull’isola di Lampedusa sono anche altre

Un tesoro segreto, nascosto nella sabbia fine. Sono le uova delle tartarughe marine, che a centinaia ogni agosto si schiudono sulla Spiaggia dei Conigli sull’isola di Lampedusa.

Ma è la stessa Lampedusa a essere un gioiello di sabbia e scogli,sperduto nel Mar Mediterraneo meridionale. Un Sud che più sud non si può.

Lampedusa si trova infatti più a sud di Tunisi, slanciata verso l’Africa come a volerla abbracciare.

Come arrivare a Lampedusa

Raggiungere Lampedusa è semplice. Il suo aeroporto è stato ampliato nel luglio 2012 ed è collegato al continente con voli quotidiani da tutta Italia, comprese nuove tratte dirette, ad esempio da Venezia, Milano e Roma.

Lampedusa, cosa fare sull’isola?

La giornata sull’isola di Lampedusa si può passare in tanti, differenti modi. Il must è stare distesi su una delle sue spiagge bianchissime e tuffarsi nel suo mare trasparente.

Molti pescatori, in estate, si convertono in guide e sono pronti a farvi scoprire piccole insenature irraggiungibili, offrendovi un pasto frugale cullati dalle onde.

La Spiaggia dei Conigli è il vanto internazionale di Lampedusa

Il tratto di costa più celebre dell’isola di Lampedusa, la Spiaggia dei Conigli, è in testa alla Top 25 delle spiagge nel “ Best Beaches in the World – Travellers’ Choice 2013” del portale TripAdvisor: la più apprezzata da tutti i turisti del mondo.

Per raggiungere questo lido incantato, ammirandolo dal suo belvedere con la graziosa Isola dei Conigli (collegata da un lembo di terra), ci si può servire di un sentiero curato dall’associazione Legambiente, con piccole zone di sosta ombreggiate per ripararsi dal solleone.

 

Come arrivare a Lampedusa

Lampedusa è la maggiore delle tre isole Pelagie. Dista circa 210 km dalle coste siciliane e solo 152 km da quelle africane ed offre 40 km di coste.

In nave (traghetto):
È previsto un solo collegamento giornaliero da Porto Empedocle (7 Km da Agrigento) per Lampedusa, via Linosa.
Per la tratta di andata, la traversata è notturna (la nave parte ogni sera alle 24,00 ed arriva, dopo una sosta di circa 30/40 minuti a Linosa e alle 8,15 a Lampedusa).
È previsto il pernottamento in cabina.
Per il ritorno la traversata è diurna, la nave parte da Lampedusa ogni mattina alle 10,30 ed arriva a Porto Empedocle alle 18.
La compagnia di navigazione è la Siremar.

In aereo:
Lampedusa è collegata giornalmente con Palermo.
Altri voli diretti sono previsti da e per le maggiori città italiane, quali: Roma, Brescia, Parma.

A Lampedusa si può arrivare tutti i giorni in aereo dalle principali città italiane, come Palermo, Roma, Bologna, Milano, ecc., sia con voli diretti oppure facendo scalo a Palermo, Trapani o Catania.
Diversamente Lampedusa è raggiungibile con il traghetto e/o con aliscafo tutti i giorni (condizioni meteo permettendo) da Porto Empedocle (AG). Il traghetto parte tutte le sere alle ore 24.00 ed arriva a Lampedusa alle 08.00 del giorno seguente. L’aliscafo invece parte tutti i giorni alle ore 16.00 ed arriva alle 20.00
Per l’aereo contattare le diverse compagnie, come Air One,Meridiana, Alitalia, Windjet, ecc.
Per il traghetto e per l’aliscafo, contattare Siremar-Ustica Lines: tel. 0922.636683 (Porto Empedocle) tel. 0922.970003 (Lampedusa).

Isola di Linosa

Una scappatina in aliscafo nella vicina isola vulcanica di Linosa, potrebbe essere una bella gita.

Linosa che fa comune con Lampedusa è un isola tutta nera contrastata da una miriade di colori che la coprono tutte le stagioni. 

Dal verde delle macchie al giallo delle casette, dal blu intenso del mare al tenue celeste del cielo.

Li il turista scoprirà un altro paradiso, un altro modo di vivere e di fare,un altro tipo di vegetazione, un territorio e dei fondali ancora intatti.

Anche qui la cucina è prettamente marinara, pesce ai ferri e le zuppe di pesce sono fatti come duecento anni fa, con ricette di cinquecento anni fa!

Cosa vedere a Lampedusa – Isola dei conigli

L’Isola dei Conigli è una sua piccola appendice, disabitata, dichiarata riserva naturale  perché qui depone ancora le uova la tartaruga “caretta caretta”. Uno stretto istmo, percorribile a guado, separa l’isoletta dalla costa.

Una caratteristica meteorologica di queste isole è rappresentata dal “Marrobio”, una rapida escursione di marea, non prevedibile,  alta da uno a tre metri, che ha luogo nei periodi aprile-maggio e settembre-ottobre, che cambia l’aspetto della costa.

lampedusa un’isola da scoprire

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