Riserva di Monte Cofano

Travolti dal fascino di una Riserva Naturale

Riserva Monte Cofano Torre Tono

La Riserva di Monte Cofano  si trova a metà strada tra San Vito Lo Capo e Trapani ed è, vi assicuro, una delle più interessanti attrazioni naturali della costa trapanese.
Il mare cristallino di un blu indefinito fa da contorno all’incantevole struttura dolomitica del monte  che si erge fiero come una sentinella sulle acque del golfo. Fare il bagno in questo specchio di mare, lontano dalle folle e dai rumori, vi farà sentire un po’ speciali.

Monte CofanoPartendo da San Vito Lo Capo si giunge all’ingresso ovest della riserva in poco meno di venti minuti d’auto, quindi si prosegue a piedi fino alla Torre di Tono attorniata dalle piccole case dell’antico borgo marinaro.
Protetta dal silenzio, invasa dalle rigogliose Palme nane e dai coreografici  ciuffi della Disa, costellata da enormi  rocce rotolate fino al mare,  la riserva di Monte Cofano è un luogo terribilmente affascinante dove il tempo sembra essersi fermato, e  voi la amerete da subito.

A chi piace praticare il trekking o la mountain bike suggeriamo di fare il periplo del monte  percorrendo  un comodo sentiero che parte dal lato est  ( Lato Castelluzzo). Ai  più audaci e con buone doti atletiche  proponiamo la salita in vetta (659 metri); giunti sulla cima  potrete ammirare un panorama mozzafiato che spazia a 360°.

Davvero un’esperienza unica!

Monte CofanoLe pareti rocciose si presentano aspre e ripide, soprattutto sul versante nord-occidentale, e superata Punta del Saraceno in direzione sud-ovest, scendono a picco sul mare, creando piccole e deliziose calette. Un sentiero della Forestale giunge quasi in prossimità della vetta, partendo da Piano Alastre.
Se l’escursione avviene in piena estate si consiglia, vivamente, di evitare le ore più calde e di portare sempre con sé dell’acqua.

Monte CofanoPercorrendo il sentiero fino a Custonaci si incontra la Torre di San Giovanni che, insieme a quella di Tono, facevano parte del sistema di fortificazioni, volute dal regno borbonico, a difesa delle coste siciliane.
Sul versante  ovest, in direzione del paese di Custonaci, si aprono diverse grotte sul costone del monte, molto  importanti sotto il profilo geologico e paleontologico.

Le più famose sono in località Scurati; queste presentano tracce di insediamenti del periodo preistorico di enorme valore, fossili, armi, utensili di selce, graffiti, risalenti fino al Paleolitico Superiore.
Nell’800 furono rifugio di eremiti mentre durante l’ultima guerra divennero ricovero degli sfollati. Oggi vengono utilizzate soltanto come riparo per animali e deposito di masserizie e attrezzi di lavoro.
All’interno di Grotta Scurati, detta anche Mangiapane dal nome della famiglia che la abitò fino  al ‘900,  esiste un antico agglomerato rurale, costituito da casette ad un solo piano, una cappella e stradine acciottolate che nel periodo natalizio, dagli anni 80, rivive trasformato in un delizioso Presepe Vivente, alla  cui  realizzazione partecipa tutta la comunità del vicino paesino di Custonaci.

La riserva ospita diverse specie di uccelli, alcuni anche rari, come il falco pellegrino, il gheppio e la poiana. Tra le specie rupestri tipiche di quest’area si possono osservare il corvo imperiale, il colombo selvatico, il rondone e, tra le specie marine, il comune il gabbiano.

Monte CofanoPer arrivare all’ingresso della Riserva partendo  da San Vito Lo Capo vi invitiamo a guardare la mappa.

 Info Utili:

  • La riserva è facilmente raggiungibile da San Vito Lo Capo, in pochi minuti d’auto.
  • Vedi come arrivare in Riserva
  • Riferimenti geografici:I.G.M.I. 1:25.000 (V); Fg.: 248 III N.E.;